TROFEO FLORIO

HISTORIC RALLY Città di Cefalù

24-25-26 Ottobre 2008

FIA HISTORIC SPORTING RALLY CHAMPIONSHIP

CAMPIONATO E TROFEO ITALIANO RALLY AUTOSTORICHE

Una terra baciata dalla fortuna, che per chi non conosce la geografia della provincia di Palermo potrebbe quasi sembrare un paesaggio tratteggiato su un fondale di cartapesta, dove il mare e la montagna, la cultura e la natura si incontrano e si intrecciano in un circolo virtuoso che il turismo internazionale continua a premiare di anno e in anno. Le Madonie sono davvero una risorsa unica del territorio, che la storia ha consacrato lungo i percorsi montani e a valle, nelle stradine dei borghi antichi, nelle roccaforti preservate dalla deriva del tempo, nella gloriosa tradizione sportiva e, naturalmente, anche nella ricchezza e nella varietà della tavola. Un primo suggerimento a margine dei sentieri più battuti, è il circuito degli itinerari della ceramica, recentemente riscoperto e valorizzato dalla Provincia e dall'Aapit con segnaletiche stradali, guide illustrate disponibili in tutti i punti di informazione e indicazioni per i visitatori. Fanno parte del percorso sette comuni, incastonati tra arte e memoria.

I sette centri delle Madonie che hanno aderito all'iniziativa solo Collesano, Polizzi Generosa, Petralia Soprana, Gangi, Geraci Siculo, Castelbuono, San Mauro Castelverde, L'itinerario parte da Collesano, dove si può visitare Borgo Stazzone, con le fornaci cinquecentesche, l'ultima delle cinque fabbriche di terracotta un tempo presenti. Qui esistono ancora gli strumenti utilizzati per la lavorazione: il tornio, il mulino a mezza luna, le camere di cottura e combustione. Domina il paese la pittoresca guglia di Santa Maria La Vecchia, interamente realizzata con una copertura seicentesca di quattromila variopinti mattoni cuneiformi, collocati uno sopra l'altro, come in una piramide di ispirazione asiatica.

Splendidi pavimenti maiolicati, ben conservati, si trovano a Polizzi, dal monastero di Santa Margherita alla chiesa di Santa Maria dell'Udienza. Una tappa obbligata è il punto vendita di Giovanni D'Angelo, in via Garibaldi, dove è possibile acquistare pezzi pregiati. L'artigiano è inoltre il titolare di un antico stazzone, con le sue affascinanti gallerie e le fornaci che si estendono per trentotto metri. L'itinerario continua a Petralia Soprana, dove è possibile ammirare le guglie in maiolica della chiesa Santa Maria di Loreto, opera di Pietro Cellino, e lo stazzone della famiglia Lo Mauro, antica dinastia della ceramica le cui prime tracce risalgono al '700. Un piccolo gioiello è incastonato all'inizio di via Fonderia: si tratta di uno dei pochi esemplari superstiti di mattonelle a soggetto religioso, che indicavano la via delle processioni sacre.

Sembra la trama di un tessuto, impreziosito da bellissime decorazioni, l'imponente guglia della chiesa SS. Salvatore, a Gangi, che richiama ancora una volta gli stili delle cattedrali ortodosse, ammantate di luce e di fascino. Spiccano i gialli e i rossi nel rivestimento maiolicato della chiesa di S. Stefano, a Geraci, altro esempio di perfetta fusione tra l'arte della ceramica e il territorio. Penultima tappa, Castelbuono, con le antiche fornaci della famiglia Spallino, dove si producevano un tempo i tipici mattoni esagonali detti a mitra, indicati per la conduzione dell'acqua. Diversa dalle altre, particolare nel suo genere, è la cupola “a bulbo” della chiesa del Crocefisso, rivestita di mattoni piatti, di vari colori, sistemati secondo un motivo “a squama di pesce”. Il viaggio termina a San Mauro Castelverde: qui si può ammirare la chiesa di San Mauro, con la sua inedita struttura “a spirale”, decorata a fasce e rombi di mattonelle policrome. Ma a San Mauro rivive anche la suggestione della settecentesca Via crucis, realizzata con pannelli dipinti a mano e composti come un mosaico da mattoni quadrati.

Davanti a tanta ricchezza di risorse, l'amministrazione di Palazzo Comitini non è certo rimasta a guardare: «E' in quest'ottica di rinnovata attenzione nei confronti del patrimonio culturale del territorio spiega il presidente della Provincia, Francesco Musotto - che nasce e muove i primi passi il progetto 'Qualità del comparto turistico', promosso dall'Azienda Autonoma per l'incremento turistico. L'obiettivo, semplice ma ambizioso, è quello di creare un circuito di operatori, nel campo dell'ospitalità alberghiera, della ristorazione, delle guide turistiche, del charterismo nautico o degli agriturismo, solo per citare i settori più gettonati, che si impegnino a garantire, nelle loro strutture, standard di qualità codificati».

Perché dovremmo gareggiare in questo storico rally?

La città di Cefalù, in Sicilia, anche quest’anno ha deciso di ospitare il Trofeo Florio, storica competizione che raccoglie attorno a sé migliaia e migliaia di amanti dell’ auto d’epoca e delle macchine da rally. Riconosciuto anche a livello europeo come una delle manifestazioni sportive più importanti in questo campo, riconoscimenti e premi speciali andranno a tutti quelli che vogliono esibire i loro gioielli a quattro ruote e provare a cimentarsi con le strade siciliane, che si snodano in una delle località più belle dell’intera isola.

Organizzata dall’A.C. Palermo in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia, questo rally riunisce in un unico evento tutto l’amore per i primi pezzi automobilistici, riconosciuti ufficialmente dalla FIA, con l’esplosione di grinta ed emozioni derivata da tale tipo di gara. Chiunque possieda un’auto d’epoca vorrà sentire l’adrenalina scorrere nelle proprie vene e gettarsi a capofitto nella competizione. Sebbene non a tutti il brivido della velocità faccia a gola, questa gara può essere apprezzata anche da lontano, magari in compagnia di una escort Italia dal http://www.escortitalia.com/, osservando i partecipanti competere fra di loro.

È proprio in compagnia di questa splendida ragazza che avrete anche modo di discutere sulle scelte migliori o gli errori più evidenti commessi da coloro che hanno deciso di partecipare in prima persona. La vostra escort Italia potrà dirvi anche quale sia il mezzo di trasporto più caratteristico e suggestivo e quali sono le sue previsioni riguardo la gara. Se siete appassionati di quattro ruote ma non avete ancora tanta dimestichezza con la guida e le competizioni sportive, non disperate.

L’occasione per imparare qualcosa di nuovo e apprendere tecniche, modelli e manovre automobilistiche favolose avrà luogo proprio grazie a tale rally. E sarà anche l’opportunità perfetta per condividere con la vostra escort Italia uno dei vostri interessi più grandi. Poterle spiegare cosa significa imboccare la curva giusta nel modo più adatto, senza rischiare incidenti o manovre azzardate, e descriverle come gestire al meglio l’automobile anche nei momenti di difficoltà sarà davvero una bella esperienza. Così come mostrare a tale fanciulla le prodezze del bolide che più vi piace e le sue migliori performance.

Certamente ci saranno altri piloti che cercheranno di fare lo stesso con le loro rispettive escort Italia e che vorranno dimostrare di essere imbattibili. Ma ricordate che è l’esperienza, l’intelligenza e il sangue freddo a fare il vero vincitore, non solamente la bellezza della carrozzeria, la potenza dei cavalli o il design interno leggero e accattivante. È questo uno dei principali consigli che dovrete spiegare alla vostra accompagnatrice, suggerendole poi che il bello di questa competizione è vedere come ogni partecipante cerchi di risolvere problematiche o dubbi sorti durante il percorso.

Senza dimenticare poi che la vostra escort Italia sarà lieta di trovarsi in un posto incantevole, dove poter ammirare le bellezze naturalistiche del territorio e apprezzare il talento e l’ingegnosità umana. Queste e molte altre ragioni vi faranno venire voglia di vedere la competizione ufficiale in prima linea e godere così di un ambiente stimolante ed entusiasmante con le persone che più vi stanno a cuore.